Corsi di formazione gratuiti per giovani e adulti disoccupati e inoccupati dell'Umbria | Corso gratuiti Ubriattiva giovani e adulti in Umbria 2018 - Animatore sociale
L’animatore sociale si occupa si analisi dei bisogni, progettazione, organizzazione, promozione e gestione di interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo delle potenzialità delle persone mediante attività di carattere educativo, culturale e ricreativo
corso gratuito, gratis, Animatore sociale, umbria, giovani, adulti, umbriattiva
16104
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-16104,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-16.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.5,vc_responsive

Animatore sociale

La figura professionale
L’animatore sociale si occupa si analisi dei bisogni, progettazione, organizzazione, promozione e gestione di interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo delle potenzialità delle persone mediante attività di carattere educativo, culturale e ricreativo che attivino processi di partecipazione sociale nonché di prevenzione della marginalità e della devianza.

Gli obiettivi del corso
L’Animatore Sociale è una figura che opera a contatto con disabili, anziani, minori problematici, persone con disagio psichiatrico e altri soggetti in situazione di svantaggio, cercando di stimolare la loro integrazione e partecipazione sociale. L’Animatore Sociale lavora per raggiungere la persona nel suo contesto sociale, coinvolgerla e renderla protagonista, affinché possa esprimere le sue capacità e attitudini e tutto il suo potenziale. Tutto questo avviene attraverso l’uso di tecniche di animazione, gioco, educazione che aiutano l’operatore a relazionarsi con i diversi casi del tessuto sociale e che consentono agli ospiti di servizi residenziali (centri diurni socio-educativi, case di riposo, comunità per minori ecc.) di sentirsi supportati durante tutte le attività di socializzazione ed integrazione.
Il presente percorso formativo intende dunque sviluppare nei partecipanti le conoscenze e le competenze utili a permettere loro di lavorare per stimolare, motivare e favorire la partecipazione dei singoli e dei gruppi a tutte le dinamiche e le relazioni interpersonali, per osservare, rilevare e registrare dinamiche comportamentali e criticità latenti, individuali e di gruppo, per svolgere attività finalizzate allo sviluppo delle potenzialità delle persone, promuovendone l’inserimento sociale.

I risultati attesi
Al termine del percorso proposto i partecipanti, superando un esame finale, otterranno la qualifica professionale legalmente riconosciuta di Animatore sociale.

Essi saranno in grado di:

  • acquisire ed analizzare informazioni utili a: comprendere i bisogni dell’utenza di riferimento ed i rischi di marginalità e devianza presenti; rilevare le priorità di intervento e le risorse disponibili; individuare l’offerta di servizi di animazione sociale del territorio; definire possibili proposte di intervento rivolte a committenti reali e potenziali e loro modalità di promozione sul mercato
  • progettare interventi di animazione sociale
  • sviluppare il progetto descrivendone contenuti, obiettivi, pianificazione e assegnazione di risorse, strumenti, metodologie, modalità di monitoraggio e valutazione
  • organizzare l’intervento di animazione sociale
    stabilire, in base alla tipologia di intervento ed alle caratteristiche dei destinatari, la modalità, i tempi e le risorse da impiegare per la realizzazione dello stesso
  • predisporre e realizzare materiali di supporto (educativi, ludico-culturali, informativi)
  • realizzare interventi di animazione di carattere educativo, espressivo, ludico
  • predisporre e realizzare: laboratori manuali (creta, pittura, disegno ecc.), interventi di animazione teatrale ed espressiva, attività ricreative (feste, giochi di gruppo ecc.), attività di animazione di strada
  • monitorare e valutare gli interventi realizzati
  • gestire momenti di incontro e comunicazione.

 

I requisiti per la partecipazione
Il corso è destinato a persone occupate, inoccupate o disoccupate, che abbiano assolto al diritto-dovere di istruzione e formazione e siano in possesso di adeguati requisiti psico-attitudinali.
Per i cittadini stranieri: conoscenza della lingua italiana almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Per i cittadini extracomunitari: possesso di regolare permesso di soggiorno.